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Ed eccoci giunti ad una famigerata questione che da sempre preoccupa una buona fetta di acquirenti.

Molto spesso, chi non ha mai vissuto con un parquet in casa, tende ad essere reticente sul posarlo anche negli ambienti più difficili della casa, quali bagno e cucina.

…Dal nostro punto di vista, è un peccato mortale!

Secondo noi, è proprio nell’ambiente bagno che il legno sprigiona tutte le sue virtù e doti!

Cosa c’è di più bello di trovarsi a piedi nudi su di una pavimentazione calda e confortevole dopo aver fatto una doccia rilassante? E specialmente nei mesi freddi, aggiungerei!

Sicuramente questi ambienti sono i più “complicati”, ma con poche semplici abitudini, potrete viverli e goderne con serenità.

Per esempio, è sufficiente mettere un tappeto all’uscita della doccia o vasca, per evitare un allagamento.

Le gocce che saranno ugualmente fuoriuscite, verranno poi asciugate in tutta tranquillità con un panno, poiché il parquet di alta qualità, essendo trattato ad olio o vernice, non le avrà di certo assorbite in tale lasso di tempo.

Il nostro fidato alleato è quindi certamente la TEMPESTIVITA’.

E’ importante asciugare il liquido caduto a terra non appena ci è possibile, specialmente se si tratta di grandi quantità, per evitare il ristagno prolungato.

Infatti, anche della semplice acqua rimasta a terra per diversi giorni, facilmente andrà a macchiare il parquet, poiché questo l’avrà assorbita.

Cosa che, ribadiamo, se il parquet è correttamente manutentato e protetto da vernice o olio, non accade nell’intervallo temporale in cui una persona si fa un bagno.

Questi casi di assorbimento possono ahimè avvenire qualora si dovesse rompere un tubo dell’acqua, un termosifone od altro elettrodomestico, magari mentre siamo in vacanza o fuori per il weekend.

Ma attenzione: sono rischi che riguardano tutti gli ambienti di casa!

– E che riguardano la quasi totalità delle pavimentazioni (laminato – resina – persino le piastrelle, se significa romperle per aggiustare una perdita d’acqua).

Rischi che un’amante del parquet è disposto a correre, e che a maggior ragione vale la pena prendersi anche per bagno e cucina, per ottenere un ambiente al 100% confortevole ed uniforme con un unica bellissima pavimentazione.

ps. Sapevate che utilizzare un’unica pavimentazione aiuta ad ingrandire otticamente gli ambienti? –

Naturalmente esistono prodotti molto aggressivi (quali detergenti, smacchianti e così via) che possono danneggiare il parquet anche in brevissimo tempo, ai quali bisogna prestare attenzione ed utilizzarli con cautela.

Ma qui vi voglio ricordare che gran parte della bellezza del legno sta soprattutto nelle sue imperfezioni, nei graffi, segni e macchie provocati vivendolo.

E pur sempre rammentandovi che è uno dei pochissimi materiali che si può riportare a nuovo (o quasi – in caso di danni veramente eccezionali) tramite levigatura e nuova applicazione di vernice od olio.

pps. In foto parquet in bagno…anche a rivestimento! Mai pensato?

Vi sentirete come in una SPA, ma a casa vostra!

                                                                                          Scritto da Francesca Ghinelli

                                                                                                                         18-06-2021

PARQUET CON NODI OPPURE PRIMA SCELTA? 

Oggi parliamo di un argomento più strettamente collegato all’estetica: la selezione del parquet. 

 

Come sappiamo, il legno non è mai UGUALE, ed è proprio ciò che lo rende bello ed affascinante: il suo essere sempre diverso ma comunque riconoscibile. 

Le classificazioni ufficiali della normativa europea UNI EN13489:2018 sono TRE: 

  • Cerchio: prima scelta o “rigatina” 
  • Triangolo: scelta rigata/fiammata 
  • Quadrato: scelta rustica 

 

I parchettifici, devono quindi obbligatoriamente indicare la scelta del prodotto, basandosi su tale normativa, o molto spesso, creandone anche di nuove, le cosiddette “classi libere” per le quali vengono specificate le varie caratteristiche tramite una tabella. 

In fase di acquisto di un pavimento in legno, è quindi importante sapere in quale scelta viene classificato, per sapere a quale materiale si sta andando incontro. 

Molti anni fa, la fetta più grande del mercato preferiva una scelta cerchio, perché più pregiata e di lusso. 

Talmente perfetta da risultare per altri quasi “finta”. 

Gli ultimi anni hanno subito un netto cambio di rotta: ormai in moltissimi prediligono le scelte più rustiche e country, che presentano forti stonalizzazioni di colore, spaccature, nodi grandi ed in rilievo, macchie di alburno, strappature, ecc. 

Questo perché si è sempre più alla ricerca di MATERICITA’ e NATURALEZZA.

Non esiste un giusto o sbagliato su quale selezione acquistare, poiché si tratta di gusto puramente personale. 

A livello pratico però, una scelta country permette una più semplice vivibilità del parquet, poiché i nuovi graffi, segni ed ammaccature che si creeranno vivendolo, si nasconderanno automaticamente con quelli già presenti. 

Al contrario, una scelta molto pulita ed uniforme, metterà in risalto ogni piccolo danno. 

Altra importante faccenda è il tipo di finitura: più è lucida, più si vedrà chiaramente il graffio; più è opaca, meno si noterà. 

Con l’avanzare della tecnologia, sono state inventate finiture che mantengono il legno con un effetto grezzo, materico e ruvido al tatto. 

Infine, dovrete valutare il vostro gusto estetico, che tipo di arredo pensate di abbinarci ed anche che abitudini avete (chi possiede animali domestici, chi ha bambini piccoli, oppure in caso di un locale pubblico, è più facile che si orienti su una scelta country e con finitura opaca). 

Ricordate infine che, anche nella prima scelta “cerchio”, nonostante ci siano rigidi parametri da rispettare, potrete ugualmente riscontrare delle differenze rispetto al campione visionato in sala mostra. 

Questo perché non bisogna mai dimenticare che il legno è un materiale vivo e naturale, ed ogni pianta è unica e non replicabile. 

 

scritto da Francesca Ghinelli

10-05-2021

LAVAGGIO STRAORDINARIO IGIENIZZANTE

Come mantenere il nostro pavimento in legno BELLO nel tempo?

Spesso si parla di levigatura, ma troppo poco dello STEP precedente a questa più comune manutenzione straordinaria che si attua su un pavimento in legno.

Quindi alla levigatura ma solo dopo una decina di anni.

Invece è MOLTO importante (e spesso troppo poco conosciuto e consigliato) il Lavaggio Straordinario Igienizzante.

Che cos’è?

Si tratta di un lavaggio fatto da un parquettista qualificato mediante l’utilizzo di una macchina specifica chiamata lavapavimenti a rulli con l’impiego di prodotti professionali detergenti e igienizzanti che, oltre ad igienizzare in profondità, possono eliminare macchie ed aloni formatesi nel tempo.

IMPORTANTlSSIMO: al termine, viene applicato un POLISH che permette di ravvivare e preservare il nostro stupendo pavimento. Con il normale utilizzo questo polish va via via esaurendosi.

E’ quindi importante ripetere questo trattamento sistematicamente.

L’ intervento è rapido, infatti dopo 4/6 ore il pavimento è nuovamente pedonabile; inoltre non deve essere fatto ad appartamento sgombro ma, proprio per la sua natura non invasiva, è possibile procedere una stanza alla volta, spostando solo l’occorrente.

Per maggiori informazioni contattateci!

Potremo studiare INSIEME un piano di lavaggio annuale personalizzato al fine di preservare ed allungare la vita del vostro pavimento in legno.

macchina lavapavimenti a rulli per lavaggio parquet rovere

 

scritto da Nicole Campani

08-04-2021

LEGNI DA ESTERNO

Con la primavera alle porte e l’avvento delle belle giornate è arrivato finalmente il momento di goderci i nostri spazi esterni…giardini, terrazzi, balconi…

e perché non decidere di rinnovarli con un bel pavimento in legno?

Quale migliore occasione per parlarne!

 

IL LEGNO E’ UN MATERIALE CALDO, ECOLOGICO E NATURALE.

Un pavimento in legno da esterno infatti, dona ai vostri ambienti una nota calda ed accogliente ma al tempo stesso molto raffinata. 

Di questi tempi, in cui si parla tantissimo di preservare l’ambiente, un aspetto da non trascurare è sicuramente l’ECOLOGIA del materiale stesso e la naturalezza intrinseca: per natura il legno è rinnovabile con semplici e periodiche manutenzioni. Inoltre, decidendo di scegliere il DECKING per i vostri spazi esterni, si hanno una serie di vantaggi, tra cui la porosità naturale che dona al vostro ambiente una caratteristica antiscivolo naturale e la possibilità di rendere la pavimentazione ispezionabile all’occorrenza. 

Ora entriamo un po’ più nel dettaglio, parlando di alcune tra le essenze più utilizzate per le caratteristiche che li rendono adatti a tali location.

Il re dei pavimenti da esterno è sicuramente il TEAK. Questo legno cresce in grosse foreste tropicali in asia o estremo oriente ed ha un elevata stabilità dimensionale ed un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici;

Rimanendo ai tropici parliamo poi dell’IPE’, un’essenza molto elegante e dalla grande personalità. Si distingue per la sua durezza e buona stabilità; è sicuramente ideale a bordo piscina o in giardini ove è sottoposto al contatto continuo con umidità ed intemperie per via dell’elevata resistenza all’acqua e alle muffe.

Una delle domande più frequenti che ci viene posta è “Come faccio a scegliere quello più adatto per casa mia?”

Quello che mi sento di consigliarvi è, innanzitutto, di affidarvi ad un posatore qualificato che vi possa accompagnare nella scelta dell’essenza più adeguata, tenendo in considerazione…in primis l’esposizione agli eventi atmosferici e all’utilizzo che se ne vuole fare, oltre naturalmente all’estetica del prodotto ed al vostro budget di spesa.

Ricordatevi però: il legno, come abbiamo detto prima, è un materiale NATURALE e proprio per questo motivo dobbiamo prendercene cura per garantirne una durevolezza negli anni. Come farlo? Annualmente dovremo andarlo a nutrire con oli specifici riportando così i colori del legno alla loro naturale brillantezza ma soprattutto garantendo maggiore protezione da fattori abiotici, quali i raggi UV e le variazioni di umidità, ed anche da fattori biotici come attacchi da funghi ed insetti.

 

Scritto da Nicole Campani

08-03-2021